Corso di Formazione
OPERATRICE ALL’ASCOLTO E ALL’ACCOGLIENZA NEI CENTRI ANTIVIOLENZA (1° e 2° livello)
Descrizione
L’obiettivo del Corso è formare professioniste in grado di rispondere efficacemente ai bisogni delle donne sopravvissute alle diverse forme di violenza e di attuare interventi fornendo conoscenze teoriche e pratiche volte a riconoscere, prevenire e contrastare la violenza di genere, la violenza maschile e la violenza assistita.
La Convenzione di Istanbul considera la violenza maschile contro le donne come un fatto strutturale e permette di applicare misure di prevenzione e di contrasto in un’ottica globale. Tuttavia, i dati sui femminicidi restano altissimi e la risposta concreta delle istituzioni alle donne che subiscono violenza resta insoddisfacente. Spesso, infatti, la violenza viene negata, banalizzata, o trattata come un “conflitto” tra partner: talvolta le donne non sono credute quando raccontano il loro vissuto e, se non bastasse, anche la violenza assistita sulle figlie e sui figli minori viene considerata “accessoria”.
La formazione sui temi dell’accoglienza, dell’ascolto e dell’accompagnamento di donne che sono sopravvissute alle diverse forme di violenza è condizione indispensabile per operare in tale settore o comunque per saper leggere i segnali della violenza e riconoscerli nel giusto modo.
Il percorso proposto prevede la costruzione di nuovi saperi e l’operatività per prassi consolidata, ma anche una formazione specifica nell’ambito del femminismo.
Il Corso è organizzato dalla Rete Nazionale Antiviolenza “Frida Kahlo”, con la collaborazione di REAMA Rete per l’Empowerment e l’Auto Mutuo Aiuto di Fondazione Pangea Onlus, di Chayn Italia APS ETS, con il patrocinio gratuito del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, specificatamente gli Assessorati alle Pari Opportunità e alla Cultura, con il contributo economico non condizionato di Edizioni Smasher.
È articolato in moduli strutturati e prevede:
– la possibilità di scegliere se seguire online o in presenza (attenzione: gli esami finali dovranno però essere svolti obbligatoriamente in presenza);
– alcuni moduli in FAD (formazione a distanza) accedendo al materiale didattico da apprendere;
– incontri laboratoriali online.
La segreteria didattica si riserva la possibilità di modificare parzialmente il programma in base alle esigenze della formazione.
Destinatarie
Il Corso di Formazione è rivolto a tutte le donne che:
a) abbiano già effettuato un percorso formativo di base e intendano acquisire ulteriori strumenti tecnici e pratici sul piano psico-sociale, sanitario, organizzativo e giudicio, per rispondere ai bisogni delle donne sopravvissute alla violenza e per sviluppare, gestire e valutare interventi innovativi volti anche alla prevenzione. Pertanto, otterranno la qualifica di Operatrice;
b) non abbiano già effettuato una formaizone di base, ma intendono approfondire il contesto storico/sociale in cui si sviluppa la violenza maschile contro le donne e la violenza di genere. In tal caso, saranno solo uditrici.
Accesso al Corso
L’ammissione avverrà tramite una valutazione dei curricula e della motivazione alla partecipazione. È indispensabile effettuare la pre-iscrizione, entro il 20 gennaio 2026 alle ore 18.00, seguendo il modulo presente al pulsante in altro ISCRIVITI
I risultati saranno indicati sul sito web www.centroantiviolenza.it il 22 gennaio 2025, alle ore 20.00.
Formatrici
Le formatrici saranno professioniste provenienti dall’équipe di “Frida” e da altre istituzioni pubbliche e private.
Attestazioni
Al termine del percorso sarà rilasciato a tutte, ad eccezione delle uditrici, un attestato di formazione valido ai fini curriculari. Per le partecipanti che hanno già effettuato il Corso di primo livello, il certificato sarà riconosciuto come “Corso per Operatrice all’ascolto e all’accoglienza nei Centri Antiviolenza”.
Accreditamento
Sarà richiesto all’Ordine Professionale degli Assistenti Sociali della Regione Sicilia il riconoscimento di crediti formativi e deontologici, previa stipula convenzione.
AVVISO IMPORTANTE
La partecipazione all’80% dei moduli è obbligatoria per ricevere l’attestato. Altrettanto obbligatorio è l’uso attivo della webcam durante la lezione live. Lo spegnimento sarà ritenuto assenza.
Modulo 1 – Sabato 24 gennaio 2026, h. 9:00-13:00 (in presenza oppure online)
La violenza maschile contro le donne: fondamenti e contesto storico
- Presentazione del Corso e obiettivi formativi.
- La necessità di una formazione specifica nell’ambito di prevenzione e contrasto alla violenza maschile contro le donne, alla violenza di genere e alla violenza assistita.
- Storia del Movimento delle donne e del femminismo.
- Storia dei Centri Antiviolenza.
- L’operatrice antiviolenza: riconoscimento della figura professionale e centralità del ruolo nell’accoglienza e nell’attivazione della rete territoriale.
- Le principali reti nazionali e territoriali.
Ore: 4
Modulo 2 – FAD (materiale didattico da apprendere in remoto)
Cornice teorica della violenza contro le donne (parte 1)
- Storia e radici culturali della violenza maschile contro le donne.
- Definizioni, caratteristiche, forme e tipologie di violenza: fisica, psicologica, sessuale, economica, stalking, violenza digitale.
- Stereotipi sociali, miti e pregiudizi sulla violenza.
- La spirale della violenza e il ciclo del maltrattamento.
- Epidemiologia della violenza: dati nazionali e internazionali.
- Analisi della dimensione strutturale e sistemica della violenza.
Ore: 12
Modulo 3 – FAD (materiale didattico da apprendere in remoto)
Cornice teorica della violenza contro le donne (parte 2)
- Modelli esplicativi dei meccanismi della violenza nelle relazioni intime.
- Profili degli uomini maltrattanti.
- Il sistema di credenze degli autori di violenza.
- La violenza come strumento di controllo e potere.
- Violenza popolare e violenza simbolica.
- Introduzione ai Centri per uomini autori di maltrattamento.
Ore: 12
Modulo 4 – Sabato 31 gennaio 2026, h. 9.00-13.00 (in presenza oppure online)
Violenza assistita e impatto sui minori
- La violenza assistita: definizione, caratteristiche e riconoscimento.
- Gli effetti della violenza assistita sullo sviluppo emotivo, cognitivo e sociale dei minori.
- Violenza assistita e attaccamento: conseguenze sulla relazione madre-figli/e.
- La valutazione del rischio per i minori.
- La protezione dei minori vittime di violenza assistita.
- Policy sui minorenni nei Centri Antiviolenza.
- Il lavoro integrato con i servizi sociali territoriali, i servizi di neuropsichiatria infantile e le istituzioni scolastiche.
Ore: 4
Modulo 5 – Sabato 7 febbraio 2026, h. 9.00-13.00 (in presenza oppure online)
Violenza economica
- La violenza economica: definizione e riconoscimento.
- Forme e manifestazioni della violenza economica: controllo delle risorse, sabotaggio lavorativo, impedimento all’autonomia economica.
- Conseguenze della violenza economica sull’autonomia delle donne.
- Strumenti di valutazione della violenza economica.
- Percorsi di empowerment economico e accompagnamento all’autonomia lavorativa.
- Il ruolo dello Sportello Lavoro nei Centri Antiviolenza.
- Collaborazione con i Centri per l’Impiego e altri servizi territoriali.
Ore: 4
Modulo 6 – Sabato 14 febbraio 2026, h. 9.00-13.00 (in presenza oppure online)
Violenza digitale e cyberviolenza
- La violenza digitale: definizioni e forme (cyberstalking, diffusione non consensuale di immagini e video intimi, stalkerware, cybersorveglianza, doxing, slut-shaming).
- Le tecnologie del controllo: app di sorveglianza, tracciamento GPS, monitoraggio di dispositivi.
- Riconoscere i segnali della violenza digitale.
- Uso non consensuale di materiale intimo.
- Strategie di protezione e sicurezza digitale.
- La valutazione del rischio nella violenza digitale.
- Strumenti pratici per navigare protette.
- Collaborazione con esperti di sicurezza informatica.
Ore: 4
Modulo 7 – FAD (materiale didattico da apprendere in remoto)
Intersezionaità e approcci inclusivi
- Il concetto di intersezionalità: genere, classe, etnia, disabilità, orientamento sessuale.
- Praticare l’intersezionalità nei Centri Antiviolenza.
- Violenza contro donne migranti, richiedenti asilo e rifugiate: vulnerabilità specifiche e protezione internazionale.
- Donne con disabilità vittime di violenza: barriere e strategie di accoglienza accessibile.
- Violenza contro donne lesbiche, bisessuali e trans (LBT+): discriminazioni multiple e bisogni specifici.
- Violenza contro donne appartenenti a minoranze etniche e religiose.
- Mediazione linguistica e culturale.
- La collaborazione con i Centri Antidiscriminazione LGBTQIA+.
Ore: 10
Modulo 8 – FAD (materiale didattico da apprendere in remoto)
Aspetti giuridici e normativi (parte 1)
- Quadro normativo internazionale: Convenzione di Istanbul, Convenzione CEDAW, Direttive europee.
- Normativa nazionale: dal Codice Rosso alla Riforma Cartabia.
- Le principali norme di diritto penale: maltrattamenti, stalking, violenza sessuale, femminicidio.
- Le misure di protezione: ammonimento del Questore, ordine di protezione, allontanamento dalla casa familiare, divieto di avvicinamento.
- Il percorso di denuncia: modalità, tempi, supporto alla donna.
- Diritto civile: separazione, divorzio, affidamento dei minori.
- Violenza e separazione: il riconoscimento della violenza nelle cause di famiglia.
- La vittimizzazione secondaria e la violenza istituzionale.
- Normativa su migrazione e vulnerabilità: permesso di soggiorno per vittime di violenza.
- Patrocinio a spese dello Stato e gratuito patrocinio.
- Il ruolo dell’avvocata nei percorsi di uscita dalla violenza.
- Divieto di mediazione familiare nei casi di violenza (Convenzione di Istanbul).
Ore: 12
Modulo 9 – Sabato 21 febbraio 2026, h. 9.00-13.00 (in presenza oppure online)
Metodologie di lavoro nei Centri Antiviolenza (1)
- La metodologia dell’accoglienza tra donne.
- Il primo contatto: ascolto telefonico e primo colloquio.
- Tecniche di ascolto attivo, empatico e non giudicante.
- La relazione tra donne come strumento di empowerment.
Ore: 4
Modulo 10 – Sabato 7 marzo 2026, h. 9.00-13.00 (in presenza oppure online)
Metodologie di lavoro nei Centri Antiviolenza (2)
- Il progetto personalizzato: costruzione condivisa con la donna.
- Il rispetto dell’autodeterminazione e dei tempi della donna.
- Il lavoro d’équipe multiprofessionale.
- La documentazione: registrazione dei dati, privacy e sicurezza delle informazioni.
Ore: 4
Modulo 11 – Sabato 14 marzo 2026, h. 9.00-13.00 (in presenza oppure online)
Valutazione del rischio e piano di sicurezza (1)
- Escalation della violenza.
- La valutazione del rischio di recidiva della violenza.
- Il piano di sicurezza personalizzato.
- Strategie di protezione per la donna e i minori.
- La gestione delle situazioni di emergenza.
- Collaborazione con le Forze dell’Ordine e il sistema giudiziario.
Ore: 4
Modulo 12 – FAD (materiale didattico da apprendere in remoto)
Valutazione del rischio e piano di sicurezza (2)
- Gli strumenti attuariali: VRAG, ODARA.
- Strumenti di valutazione strutturata: DA, ISA, VIOLETTA, EVA, STABLE 2000, SARA-S, SARA-PLUS, ICV.
- Strumenti specifici per la valutazione dello stalking: SAM, THAIS, SILVIA, ALBA.
- Valutazione del rischio di femminicidio.
Ore: 16
Modulo 13 – Sabato 21 marzo 2026, h. 9.00-13.00 (in presenza oppure online)
Il lavoro nelle Case Rifugio e nelle case di seconda accoglienza
- Le Case Rifugio: caratteristiche, requisiti, modelli organizzativi.
- Metodologie, percorsi e strumenti nelle Case Rifugio.
- Tecniche di ascolto e accoglienza residenziale.
- La gestione della convivenza e delle dinamiche di gruppo.
- Le Case di seconda accoglienza: verso l’autonomia.
- Il lavoro con i minori nelle strutture residenziali.
- La sicurezza e la riservatezza delle strutture.
Ore: 4
Modulo 14 – FAD (materiale didattico da apprendere in remoto)
La Rete territoriale antiviolenza
- La rete territoriale: composizione, ruoli, funzioni.
- Il lavoro di rete multi-agenzia: Servizi Sociali, ASL, Ospedali, Consultori, Forze dell’Ordine, Magistratura, scuole.
- Protocolli territoriali e tavoli di coordinamento.
- Il ruolo del Centro Antiviolenza come nodo della rete.
- Promozione e animazione delle reti territoriali.
- La collaborazione con il privato sociale e il terzo settore.
- Criticità e buone pratiche nel lavoro di rete.
Ore: 8
Modulo 15 – Sabato 28 marzo 2026, h. 9.00-13.00 (in presenza oppure online)
Aspetti psicologici della violenza
- La dimensione psicologica della donna maltrattata.
- Le conseguenze psicologiche della violenza: disturbo post-traumatico da stress, depressione, ansia.
- Il trauma complesso.
- Meccanismi di difesa e strategie di sopravvivenza.
- Il sostegno psicologico individuale e di gruppo.
- I gruppi di auto-mutuo-aiuto.
- Il percorso di elaborazione del trauma.
Ore: 4
Modulo 16 – Sabato 11 aprile 2026, h. 9.00-13.00 (in presenza oppure online)
Trauma vicario, burn out e cura di sé
- La traumatizzazione vicaria e lo stress traumatico secondario.
- Differenza tra trauma vicario e burn out.
- Fattori di rischio e fattori protettivi.
- Riconoscere i sintomi del trauma vicario.
- Strategie di prevenzione e gestione dello stress lavoro-correlato.
- L’importanza della supervisione esterna.
- L’autovalutazione e il lavoro d’équipe.
- La cura di sé: equilibrio vita-lavoro, autocura, supporto tra colleghe.
- Il ruolo della supervisione psicoanalitica o di altro orientamento.
Ore: 4
Modulo 17 – FAD (materiale didattico da apprendere in remoto)
Aspetti sanitari e socio-sanitari
- Il Codice Rosa e i percorsi di Pronto Soccorso.
- Il ruolo dei servizi sanitari nel riconoscimento e nella presa in carico della violenza.
- Certificazione medico-legale delle lesioni.
- Violenza sessuale: protocolli di intervento e kit di emergenza.
- Il ruolo delle ostetriche e del personale sanitario.
- Collaborazione tra Centri Antiviolenza e servizi socio-sanitari.
- Servizi di consultorio e medicina di genere.
Ore: 12
Modulo 18 – Sabato 18 aprile 2026, h. 9.00-13.00 (in presenza oppure online)
Prevenzione e sensibilizzazione
- L’educazione alle differenze e l’educazione affettiva nelle scuole.
- Progetti di prevenzione rivolti a giovani e adolescenti.
- La decostruzione degli stereotipi di genere.
- Campagne di sensibilizzazione alla non violenza.
- Il lavoro sull’identità maschile: costruire nuove maschilità.
- La formazione di operatori/operatrici del territorio.
- Progetti di welfare aziendale contro la violenza di genere.
Ore: 4
Modulo 19 – Sabato 9 maggio 2026, h. 9.00-13.00 (in presenza oppure online)
Le conseguenze dei femminicidi su chi resta
- Il femminicidio come forma estrema di violenza di genere.
- L’impatto sui figli/figlie orfani/e di femminicidio.
- L’impatto sulle famiglie delle vittime.
- Il supporto ai familiari sopravvissuti.
- Il ruolo del Centro Antiviolenza nel post-femminicidio.
- La memoria e la giustizia.
Ore: 4
Modulo 20 – Sabato 16 maggio 2026, h. 9.00-13.00 (in presenza oppure online)
Comunicazione e linguaggio
- Il linguaggio della violenza: uso corretto dei termini.
- La comunicazione empatica e assertiva.
- La comunicazione non verbale e il linguaggio del corpo.
- La comunicazione nei momenti di crisi.
- La comunicazione istituzionale e con i media.
- Il contrasto agli stereotipi nella narrazione mediatica della violenza.
- La comunicazione digitale e social media.
Ore: 4
Modulo 21 Sabato 23 maggio 2026, h. 9.00-13.00 (in presenza oppure online)
Laboratori pratici e simulazioni (1)
- Role playing: simulazione di colloqui di primo ascolto.
- Analisi di casi reali (anonimizzati).
- Esercitazioni sulla gestione di situazioni critiche.
- Esercitazioni sulla valutazione del rischio.
- Esercitazioni sulla costruzione di piani di sicurezza.
- Lavori di gruppo su casi complessi.
- Supervisione in gruppo delle esercitazioni.
Ore: 4
Modulo 22 – Sabato 30 maggio 2026, h. 9.00-13.00 (in presenza oppure online)
Laboratori pratici e simulazioni (2)
- Role playing: simulazione di colloqui di primo ascolto.
- Analisi di casi reali (anonimizzati).
- Esercitazioni sulla gestione di situazioni critiche.
- Esercitazioni sulla valutazione del rischio.
- Esercitazioni sulla costruzione di piani di sicurezza.
- Lavori di gruppo su casi complessi.
- Supervisione in gruppo delle esercitazioni.
Ore: 4
Modulo 23 – Sabato 6 giugno 2026, h. 9.00-13.00 (in presenza oppure online)
Progettazione sociale e sostenibilità dei servizi
- La progettazione dei servizi antiviolenza.
- Fondi nazionali, regionali, europei per i Centri Antiviolenza.
- Il bando del Dipartimento Pari Opportunità.
- Rendicontazione e monitoraggio dei progetti.
- Raccolta e gestione dei dati: l’importanza della documentazione.
- Valutazione dell’impatto dei servizi.
- La sostenibilità economica dei Centri Antiviolenza.
Ore: 4
Modulo 24 – Sabato 13 giugno 2026, h. 9.00-13.00 IN PRESENZA
ESAMI FINALI – PROJECT WORK
- Discussione di gruppo sui percorsi formativi.
- Presentazione di lavori/elaborati finali.
- Verifica degli apprendimenti.
- Valutazione del Corso.
- Consegna degli attestati.
Ore: 4
INFORMAZIONI
Posti disponibili in presenza: partecipanti max 40.
Periodo di svolgimento: gennaio-giugno 2026.
Modalità didattica: lezioni in presenza, online e FAD.
Frequenza: obbligo di partecipazione all’80% delle ore previste online.
Sede del corso in presenza: Auditorium del Parco Urbano “Maggiore La Rosa” – Barcellona Pozzo di Gotto (ME).
Scadenza presentazione richiesta di ammissione: entro il 20 gennaio 2026 ore 18.00.
Modalità di selezione: valutazione curriculum vitae.
Quota di partecipazione: La partecipazione e la formazione sono totalmente gratuite.
Segreteria scientifica: Lucia Crisafulli.
Tutor della didattica: Carmen Fasolo.
Per informazioni: www.centroantiviolenza.it; info@centroantiviolenza.it; pec: reteantiviolenzafrida@mail-certificata.org
tel. 327 9879516
