Sì. Non è necessario avere una situazione già definita per chiedere un confronto.
No. Il Centro accoglie diverse forme di violenza: psicologica, economica, fisica, sessuale e altre forme di controllo e limitazione della libertà.
Sì. Il primo contatto può avere anche soltanto una funzione informativa.
No. La persona viene accompagnata attraverso informazioni e sostegno. Le decisioni restano sempre della donna.
Sì. La riservatezza rappresenta un principio fondamentale del lavoro del Centro.
Tutti i giorni, festivi inclusi, dalle 8.30 alle 20.30. Ti consigliamo di prendere un appuntamento: a volte siamo impegnate in interventi esterni o colloqui in corso.
Puoi chiamare il nostro numero, 327 9879516, oppure il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, gratuito e attivo 24 ore su 24.
No. Non sei obbligata a lasciare il tuo nome, se non lo desideri, e nessuna informazione viene condivisa senza il tuo consenso.
Sì, tutti i supporti offerti dal Centro sono gratuiti.
Sì, il Centro offre orientamento e accompagnamento nei percorsi di inserimento lavorativo, per sostenere l’autonomia economica delle donne accolte.
Il Centro offre orientamento verso le risorse del territorio per l’autonomia abitativa.
Il sito dispone di un pulsante di uscita rapida, che ti permette di lasciare immediatamente la pagina in caso di necessità.
Puoi scriverci anche tramite WhatsApp, Telegram, Messenger o email, se preferisci un contatto meno diretto della telefonata.
Sì. I bambini e le bambine vengono accolti da un’operatrice in una stanza diversa da quella in cui si svolge il colloquio di ascolto.
