LEA MELANDRI PROPONE UN LABORATORIO DI SCRITTURA D’ESPERIENZA

A differenza dell’autobiografia, che lavora sui ricordi, sulla loro messa in forma all’interno di una narrazione, di un senso compiuto, quella che ho chiamato più volte “scrittura d’esperienza” tenta di spingersi in prossimità delle zone più nascoste alla coscienza, affidandosi a frammenti, schegge di pensiero, emozioni, che compaiono proprio quando si opera una dispersione di senso.
In altre parole, si tratta di recuperare la sfera dei sentimenti, delle emozioni, dei sogni, dell’immaginario, oltre che come consapevolezza, come “valore”, parte integrante dei nostri giudizi, della nostra formazione intellettuale, delle nostre scelte; sottrarla alla svalutazione che la vede ancora oggi come “sentimentalismo” o “miseria” femminile. Una volta raggiunto il numero previsto, verrà inviato a tutte le partecipanti il materiale su cui si dovrà lavorare. Si tratta di stralci di scritture che, inviati in file, dovranno essere stampati da ognuna. Meglio non leggerli prima dell’inizio del laboratorio.

Quando
Venerdì 15 dicembre 2017, h. 9:30 – 12:30 / 14:30 – 18:30
sabato 16 dicembre 2017, h. 10:00 – 13:00

Altre informazioni
Max 25 partecipanti. Iscrizione 50 euro.
Prenotazione obbligatoria. Per informazioni formazione@reteantiviolenza.it
Il laboratorio sarà ospitato presso il Centro Antiviolenza della Rete Nazionale Antiviolenza “Frida Kahlo” Onlus
Via Dante Alighieri n. 31 – Barcellona Pozzo di Gotto (ME)


Visualizza le risorse caricate su Google Drive:
– Dovreste ascoltarmi come s’io sognassi
– Alcune note illustrative
– Notazioni


MODULO DI ISCRIZIONE

0 + 2 = ?